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- 11/05/2013 Ministero della Salute: il tavolo scientifico di confronto tra ricercatori antivivisezionisti e vivisettori non sarà interrotto
Comunicato Stampa ufficiale Memento Naturae – 11 Maggio 2013
Ministero della Salute: il tavolo scientifico di confronto tra ricercatori antivivisezionisti e vivisettori non sarà interrotto
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Grazie alla procedura avviata dal PAE in queste ore,designer replica handbags che ha portato alla diffida legale del neo ministro della Salute Beatrice Lorenzin,
replica hermes bags rea di non aver risposto dopo ripetuti solleciti che chiedevano semplicemente di calendarizzare e confermare la data del
replica handbags for sale 10 giugno per avviare un confronto, documentazione alla mano, tra chi si mostra pro e chi contro la pratica della sperimentazione animale e che dovrà a nostro avviso essere il volano per un cambio significativo del futuro della Ricerca Scientifica in Italia, in serata è giunta inaspettatamente la replica ufficiale da parte del Ministero.
Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha “valutato favorevolmente la prosecuzione dei lavori del tavolo che sarà convocato non appena perverrà agli Uffici la documentazione concordata nel corso della prima riunione”.
Questa dichiarazione, resa nota dal Ministero, è la riprova che è iniziato un percorso a tutti gli effetti e che non esiste giustificazione alcuna per tentare di tornare indietro, anzi cercheremo di far ottenere lo streaming del prossimo incontro dal momento che la “verità” scientifica, che riguarda sia la salute umana sia la sofferenza di creature innocenti, va detta chiaramente senza più mantenere quella “segretezza” come è invece sempre avvenuto fino ad oggi.
Come Memento Naturae non permetteremo a nessuno di provare a mischiare le carte, facendo pressioni politiche, scorrettezze, falsità e irregolarità di alcun genere per tentare di creare intoppi a questo tavolo “storico” aperto per la prima volta ai ricercatori di metodi alternativi alla sperimentazione animale e ottenuto il 17 aprile 2013 grazie al precedente Ministro Balduzzi.
Nel contempo sappiamo anche molto bene che la lobbie del Farmaco non resterà a guardare che si concluda così in fretta quel lucroso business sulla pelle di milioni di animali sacrificati in nome di una falsa scienza di cui anche l’opinione pubblica inizia finalmente ad accorgersene.
Sono molti i quotidiani che hanno deciso di riprendere mediaticamente la notizia
Replica in serata da parte del Ministero
"Il tavolo non sarà bloccato parola di ministro" Beatrice Lorenzin, responsabile Salute, replica agli animalisti del Pae – QuotidianoNet 10 maggio 2013
http://qn.quotidiano.net/lifestyle/2013/05/10/886559-animali-sperimentazione-vivisezione-pae-lorenzin-replica.shtml
La replica del Ministero: “Nessun ostacolo. Siamo ancora in attesa delle proposte tecniche" – QuotidianoSanità 10 maggio 2013
http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?approfondimento_id=3575
Diffida legale indetta contro il Ministro Lorenzin
Roma – Il Ministro della Salute non convoca il tavolo sulla sperimentazione animale – GeaPress 10 maggio 2013
http://www.geapress.org/brevi/roma-il-ministro-della-salute-non-convoca-il-tavolo-sulla-sperimentazione-animale/44609
"Lorenzin attivi il tavolo" Il Pae diffida il ministro Istituito da Balduzzi mette a confronto le varie tecniche di ricerca – QuotidianoNet 10 maggio 2013
http://qn.quotidiano.net/lifestyle/2013/05/10/886502-animali-vivisezione-balduzzi-pae-lorenzin-diffida-tavolo.shtml
Sperimentazione animale. Animalisti contro Lorenzin: “Ostacola ricerca metodi alternativi” – QuotidianoSanità 10 maggio 2013
http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=14849
Animali: nuovo Ministro Salute ostacola Ricerca Scientifica – AgenParl 10 maggio 2013
http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20130510-animali-nuovo-ministro-salute-ostacola-ricerca-scientifica
"Dal ministero della Salute solo risposte evasive" - QuotidianoNet 11 maggio 2013
http://qn.quotidiano.net/lifestyle/2013/05/11/886914-animali-animalisti-pae-ministero-salute-diffida-tavolo.shtml
"Non ci faremo scippare il tavolo sulla Ricerca" - QuotidianoNet 11 maggio 2013
http://qn.quotidiano.net/lifestyle/2013/05/11/886929-animali-animalisti-memento-naturae-tavolo-scippo-ministero.shtml
Ministero della Salute – Dopo le polemiche dei giorni scorsi il PAE chiede un incontro con il Ministro Lorenzin - GeaPress 13 maggio 2013
http://www.geapress.org/brevi/ministero-della-salute-dopo-le-pomeliche-dei-giorni-scorsi-il-pae-chiede-un-incontro-con-il-ministro-lorenzin/44645 - 24/04/2013 Richiesta di trasparenza: in streaming il primo tavolo di confronto tecnico scientifico sulla sperimentazione animale!
Comunicato stampa ufficiale - MEMENTO NATURAE - Martedì 23 Aprile 2013
Ministero della Salute, 17 Aprile 2013 - Inaugurato il primo tavolo scientifico ministeriale aperto agli scienziati esperti di metodi alternativi: Dr. Massimo Tettamanti, Dr.ssa Candida Nastrucci, Dr.ssa Susanna Penco.
"Per la prima volta saranno ammessi al dibattito, studiosi stimati sul piano internazionale che argomenteranno la proposta di indirizzare ricerca e finanziamenti pubblici verso nuove metodologie"
Mercoledì 17 Aprile 2013 si è riunito presso il Ministero della Salute, il tavolo tecnico-scientifico sui metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali dove erano presenti i "nostri" ricercatori, scelti tramite consultazione popolare dal movimento animalista, contro i rappresentanti privati e istituzionali di centri che utilizzano animali nella ricerca (ISS – AIFA – Istituto Zooprofilattico Brescia – Federazione società europee di tossicologia – RTC - Istituto Mario Negri - Farmindustria).
L’incontro è stata una "presentazione" in cui non sono però mancati momenti di acceso contrasto tra le parti contendenti. I lavori sono quindi iniziati ed il prossimo passo sarà una documentazione scientifica da presentare in tempi brevi al Ministero della Salute.
Obiettivo ulteriore che ci siamo prefissati e per cui proveremo a batterci è quello di arrivare a far trasmettere questo storico confronto in streaming, per offrire la massima trasparenza e per mascherare quella che noi consideriamo con assoluta certezza una FALSA SCIENZA LEGALIZZATA.
Articolo pubblicato da Repubblica
http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2013/04/24/il-tavolo-di-confronto-sulla-sperimentazione-animale-in-streaming-richiesta-di-trasparenza-al-ministero-della-salute/
Comunicato stampa ufficiale - PARTITO ANIMALISTA EUROPEO - Giovedì 25 Aprile 2013
In data 17/04/2013 si è riunito presso il Ministero della Salute, su richiesta espressa del Partito Animalista Europeo, un tavolo tecnico-scientifico sui metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali con l'obiettivo di valutare la possibilità di sostituire in tempi rapidi l'uso di animali nella ricerca. Al tavolo di lavoro erano presenti i tre ricercatori scientifici, selezionati tra i migliori esperti su metodologie alternative per consultazione popolare del movimento animalista Dr. Massimo Tettamanti, Dr.ssa Candida Nastrucci, Dr.ssa Susanna Penco unitamente ai rappresentanti istituzionali e privati: Ministero della Salute - Istituto Superiore di Sanità (ISS) - Agenzia italiana del farmaco (Aifa) - Istituto Zooprofilattico Brescia - Federazione società europee di tossicologia - Research Toxicology Centre (RTC) - Ist. Mario Negri - Farmindustria.
Il primo incontro era di tipo conoscitivo e, naturalmente, non sono mancati momenti di acceso contrasto. I lavori proseguiranno ed il prossimo passo sarà la preparazione di documentazione scientifica riguardo le attuali modalità di ricerca da consegnare al Ministro della Salute.
L'obiettivo del tavolo tecnico scientifico e permanente, indipendentemente dai governi politici, in accordo con quanto affermato dal Ministero, sarà quello di dare impulso alla promozione, diffusione e sviluppo di metodologie alternative alla sperimentazione animale con la finalità di abbandonare progressivamente l'uso degli animali a fini scientifici fino alla loro completa sostituzione.
Solo così si potrà accelerare il progresso scientifico, tutelare maggiormente la salute pubblica e conseguire un risparmio di spesa. Registriamo, con evidente interesse, che una parte degli sperimentatori su animali auspica che vengano individuati dalle autorità preposte test sostitutivi dell'obbligo di sperimentazione animale. Sarebbero i primi ad adottarli.
Articolo ripreso da Agenzia Parlamentare
http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20130425-animali-pae-primo-tavolo-scientifico-aperto-a-scienziati-esperti-in-metodi-alternativi - 15/04/2013 Programma animalista amministrative comunali Roma 2013
Comunicato Stampa 15 Aprile 2013
7 Punti concreti e realizzabili per un programma finalizzato alla tutela del benessere degli animali presenti sul territorio comunale romano.
7 Punti messi a disposizioni dei candidati a Sindaco di Roma.
1) Applicazione e vigilanza sull'osservanza delle disposizioni del Regolamento comunale sulla Tutela degli Animali approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 24 ottobre 2005 ed in vigore dal 9 novembre 2005.
Tutela degli animali. Il Comune riconosce validità etica e morale a tutte le forme di pensiero che si richiamano al rispetto ed ai diritti degli animali ed alla promozione di iniziative per la sopravvivenza delle loro specie. Il Comune, in base alla Legge 281/91 ed alla conseguente legge regionale, promuove e disciplina la tutela degli animali da affezione, condanna e persegue gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono. Il Comune si adopera altresì a diffondere e promuovere l’effettività delle garanzie giuridiche poste dalla normativa vigente a tutela degli animali.
Tra i 59 art. del Regolamento si evidenziano:
Art. 13: Arenili dedicati agli animali, di libero accesso (spiaggia da individuare nel litorale romano)
Art. 57: Vigilanza (Il Comandante della Polizia Municipale dispone la formazione del personale, appositamente e periodicamente aggiornato su etologia e legislazione che opera in sinergia con l’Ufficio competente per la tutela degli animali), mai ottemperati dalle precedenti amministrazioni.
2) Pronto soccorso pubblico h 24 e servizio di ambulanza veterinaria pubblica h 24 "in surroga".
3) Canili comunali e convenzionati, prevenzione al randagismo, rendicontazione e ripartizione fondi pubblici.
Gestione dei canili e gattili direttamente o tramite convenzioni con associazioni animaliste e zoofile. Risanamento dei canili comunali e costruzione di rifugi per cani. Realizzazione di un programma di prevenzione del randagismo che preveda sia informazione ed educazione nelle scuole. Attuazione di piani di controllo delle nascite di cani e di gatti. Rendicontazione e ripartizione fondi pubblici.
4) Applicazione delle norme previste dalle linee guida Commissione Cites 2000/2006 "LINEE GUIDA PER IL MANTENIMENTO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI E NELLE MOSTRE ITINERANTI".
Un'ordinanza"anti-circhi" che non prevede il divieto totale di attendamento dei circhi, facilmente annullabile tramite ricorso al TAR, ma che pone vincoli molto restrittivi e rende obbligatoria l'applicazione delle norme CITES che definiscono le modalità e gli spazi in cui gli animali devono essere tenuti. Nella quasi totalità dei casi i circhi, non essendo in grado di rispettare le norme, non possono attendarsi e svolgere spettacoli. Anche in presenza di ricorsi al TAR l'ordinanza è perfettamente in regola. Un'ordinanza che, in molti casi, ha lo stesso effetto di un divieto.
5) Riconversione del Bioparco in centro di ricovero di animali sequestrati e confiscati dalle forze dell’ordine, provenienti dal traffico o detenzione illegale, per garantire la loro sopravvivenza. Tale centro non sarà oggetto di alcuna forma di intrattenimento pubblico.
6) Dismissione del servizio di trasporto pubblico rappresentato dalle "Botticelle Romane".
7) Ottimizzazione dell'Ufficio Diritti degli Animali (UDA), nomina della figura del Garante degli Animali con funzione di indirizzo e controllo.
Profili istituzionali. Il Comune di Roma, nell’ambito dei principi e indirizzi fissati dalle Leggi e dal proprio Statuto, promuove il rispetto, la cura ed il diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali, quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale bio-centrica e dell’ambiente. Al fine di favorire la corretta convivenza fra umani e animali e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente, il Comune promuove e sostiene iniziative e interventi rivolti alla conservazione degli ecosistemi, degli equilibri ecologici che interessano le popolazioni animali.
Programma sottoscritto dal Movimento Politico PAE (Partito Animalista Europeo) congiuntamente alle associazioni Memento Naturae e Roma for Animals.
http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20130415-roma-pae-programma-animalista-per-le-amministrative-2013 - 13/04/2013 Linee progettuali e prospettive reali per avviare un programma ambientale all'avanguardia con Mauro Gonnelli per il futuro di Fiumicino!
L’associazione Memento Naturae, nel tentativo di provare a dare un contributo effettivo alle esigenze che caratterizzano il territorio del Comune di Fiumicino da un punto di vista culturale ed ambientale, dichiara di aver trovato ottimi spunti per iniziare una collaborazione fattiva con il candidato sindaco Mauro Gonnelli.
Gonnelli si è dimostrato molto ricettivo e disponibile ad accogliere alcune nostre proposte, vista la nostra intenzione di voler cambiare radicalmente il volto del Comune più importante del Mediterraneo, vera e propria porta d’Europa.
Abbiamo avuto con Gonnelli in questi giorni, diversi incontri in cui abbiamo gettato le basi per una serie di battaglie a breve, medio e lungo termine, che vorremmo attuare in una sinergia condivisa: il progetto "Da un Tappo doni Amor" per la raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento su Roma e in tutto il Lazio, come esempio efficace di riciclo e riutilizzo di un materiale scartato quotidianamente; coinvolgimento di tutta l'intera comunità flumense per la pulizia di spiagge e parchi, che ci ha visto già impegnati negli anni con raccolte anche di diversi quintali; adesione del Comune di Fiumicino ad Arcipelago SCEC, sistema virtuoso che permette di promuovere localmente lo scambio di beni e servizi accettando una riduzione percentuale del prezzo rappresentata da una sinergia vincente tra cittadini, imprese commerciali, artigiane ed agricole,professionisti ed Enti Locali; implementazione per una Raccolta Differenziata Porta a Porta su tutto il territorio comunale, cui dovranno aggiungersi le più innovative tecnologie oggi all'avanguardia per recuperare nel modo più completo tutti gli scarti che accompagnano la nostra vita quotidiana; e ancora recupero dell'olio usato, sopratutto dai ristoranti locali, eco-compattatori per ridurre volumetricamente scarti di plastica ed alluminio, contenitori per l'umido a sensori, insomma tutto ciò che può condurre a raggiungere non un'illusione ma una meta: Rifiuti Zero.
Non è finita, ci batteremo anche: per il potenziamento delle piste ciclabili, con l’obiettivo di lanciare la bicicletta come mezzo di locomozione sostitutivo delle automobili perchè siamo convinti che in una città costiera come Fiumicino, sia un sogno assolutamente realizzabile; per ottenere un risparmio energetico contro lo sperpero attuale, attraverso una bio-edilizia e una coibentazione delle strutture molto più efficace; per promuovere le fonti rinnovabili e in particolare quelle formule micro legate più ad un discorso di autoconsumo; per il rispetto del verde piantumando alberelli e piante autoctone e per cercare di contrastare, nonostante evidenti limiti e ostacoli in cui incorreremo, un assurdo consumo di suolo e la troppa cementificazione che ha reso arido questo Comune; vigileremo anche per far si che ad ogni neonato o bambino adottato, venga piantato simbolicamente un albero.
Grandissime aperture abbiamo riscontrato invece per i nostri amici a quattro zampe con un progetto ambiziosissimo all'interno del programma di Gonnelli legato a rifugi e ai parchi canili nonchè a soluzioni pratiche del problema che ha Fiumicino del randagismo e una soluzione per rendersi indipendente dal canile di Bracciano.
Una vera e propria "rivoluzione di coscienze" che come Memento Naturae, in sintonia con i principi del bioregionalismo, proveremo a donare alla cittadinanza attraverso un atteggiamento di profondo rispetto che difenda e tuteli la Natura e chi la abita, con azioni dettate da un impegno reale e non da chiacchiere utili solo a fare sterile propaganda.
articolo Agenzia Parlamentare
http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20130426-roma-memento-naturae-avviare-programma-ambientale-per-fiumicino
articolo Il Faro on line
http://www.ilfaroonline.it/2013/04/26/fiumicino/rispetto-ambientale-inizia-la-collaborazione-tra-memento-naturae-e-mauro-gonnelli-36145.html
articolo Tiscali
http://notizie.tiscali.it/regioni/lazio/articoli/13/04/26/memento_naturae.html?lazio&sub=ultimora
articolo Fiumicino on line
http://www.fiumicino-online.it/articoli/politica/memento-naturae-inizia-la-collaborazione-con-mauro-gonnelli.html
articolo Barbadillo
http://www.barbadillo.it/animalisti-v-vivisettore-ignazio-marino-si-chiama-gonnelli-e-a-fiumicino/ - 05/04/2013 Incontro tra il Ministro della Salute Renato Balduzzi e la delegazione degli animalisti per decidere sul "destino della Ricerca in Italia"
Ministero della Salute, Roma 04.04.2013
Ricerca Scientifica: il Ministro della Salute Balduzzi incontra la delegazione degli animalisti ed apre la Ricerca scientifica ad un confronto storico che modificherà per la prima volta il consolidato tavolo ministeriale pro sperimentazione animale.
Tutto ha inizio dalla manifestazione antivivisezionista contro l'industria farmaceutica Menarini di Pomezia del 2 marzo c.a.
Una protesta dai toni alti che ha fatto trapelare lo stato di tensione ma soprattutto l'esasperazione diffusa di tutti i partecipanti, alcuni dei quali denunciati per istigazione a delinquere e resistenza a pubblico ufficiale.
Successivamente il 7 marzo alla notizia dell'arrivo di 8 beagle negli stabilimenti della stessa RTC-Menarini, una protesta spontanea ha assediato letteralmente l'azienda, la tensione ha raggiunto i livelli d'allarme, sfiorati scontri fisici tra attivisti e ricercatori/dipendenti, scattano denunce incrociate ed interviene anche la CGIL.
È stato solo grazie all’adozione di un modo risolutivo e dai toni più accesi che la problematica è diventata un "caso politico".
Da qui la decisione assunta dal CdA della RTC-Menarini di emanare un comunicato stampa per "stemperare il clima di tensione con le associazioni animaliste che rischia di degenerare".
Oltre alla cessione degli 8 beagle la stessa azienda auspica che "vengano individuati dalle autorità preposte test sostitutivi dell’obbligo di sperimentazione animale, la decisione ha anche lo scopo di aprire un dibattito sul destino della Ricerca in Italia".
Dall'azione diretta all'interlocuzione diplomatica.
In forza di tale Documento è iniziata una formale richiesta d'incontro sotto il profilo unicamente politico con la massima istituzione sanitaria riconoscendo come interlocutore il Partito Animalista Europeo.
Nel corso della seduta di ieri a margine del tavolo di lavoro composto dal Ministro Balduzzi, dal Capo di Gabinetto, dal responsabile DGSA e dalla delegazione animalista Stefano Fuccelli, Riccardo Manca e Riccardo Oliva (questi ultimi due pertanto come soggetti politici e non come rappresentanti delle rispettive associazioni Roma for Animals e Memento Naturae), lo stesso Ministro accoglieva l'istanza della delegazione dando disposizioni atte ad inserire formalmente un comitato di tre esperti studiosi di metodi alternativi/sostitutivi ed avanzati alla sperimentazione animale.
Dal prossimo tavolo scientifico ministeriale, quindi, oltre al Ministero della Salute ed ai suoi due organi I.S.S. (Istituto Superiore di Sanità) ed A.I.FA (Agenzia italiana del farmaco), oltre Farmaindustria (l'associazione delle industrie, aziende e centri di Ricerca privati) sarà presente anche la commissione "antivivisezionista" i cui membri saranno autonomi ed indipendenti. - 28/03/2013 Una vera Tradizione non può legittimare Sangue innocente!
Questa frase che campeggiava su uno striscione di circa 8 metri, non firmato da nessuna sigla, in occasione della fiaccolata sul massacro degli agnellini, è nata con l'intento di risvegliare le proprie e le altrui coscienze su ciò che significa anche RELIGIO, etimo molto discusso che può significare il ricollegare, il rileggere o il reinterpretare il nostro rapporto che ci lega al sacro.
Quindi ad indicare come tutte quelle tradizioni monoteiste (cattoliche, ma anche ebraiche o mussulmane), spesso hanno rappresentanti terreni che si arrogano delle giustificazioni molto umanizzate sul concetto dell'uccidere le altre creature che coabitano con noi il Cosmo.
UCCIDERE È UN «ATTO SACRO»,COME DARE LA VITA MA UCCIDERE «INUTILMENTE» SCONVOLGE L’EQUILIBRIO DELLA NATURA COSI' CHE LO SPRECO DI UNA «VITA» AMMALA IL RESPONSABILE
REAZIONE KARMICA ABBATTIMENTO ANIMALE
L'adrenalina prodotta dall'animale per la collera, lo stress e la paura che subisce, viene introdotta, insieme ad altre endorfine prodotte dalla sofferenza dell'animale (che provocano aggressività, depressione, angoscia e senso di disperazione), nell'organismo di chi mangia la carne.
Ma agisce anche a livello più sottile, poiché il «CORPO ETERICO DELL‘ANIMALE», «LE SUE VIBRAZIONI», la sua identificazione, le sue qualità, VENGONO ASSORBITE DAL NOSTRO CORPO MENTALE proprio come, le endorfine, le sostanze tossiche prodotte dalla decomposizione della carne morta, gli antibiotici e gli ormoni sintetici contenuti nel sistema circolatorio e nelle cellule dell'animale, sono assorbiti dal nostro sangue.
Gli animali posseggono un istinto più elevato del nostro e quando vengono portati nei mattatoi sentono avvicinarsi la fine; questo stato provoca in loro sensazioni di terrore e dolore, che si tramutano in TOSSINE RILASCIATE NEL LORO CORPO. QUINDI NELLA CARNE DI CUI MOLTI SI CIBANO AVVIENE QUESTO.
Bisognerebbe pertanto riflettere sull'influenza negativa che si ripercuote soprattutto quando il massacro avviene con cuccioli, anime pure e innocenti!
KARMA
Il Karma è una qualsiasi azione materiale che provoca una reazione che ci lega a questo mondo. Secondo la sua legge SE NOI PROVOCHIAMO SOFFERENZA AD ALTRI ESSERI,DOVREMO POI SUBIRE SOFFERENZE,INDIVIDUALMENTE O COLLETTIVAMENTE.
Si raccoglie ciò che si è seminato in questa vita e nella prossima.
Secondo la legge del Karma il supermercato che vende la carne, la trattoria che la cucina, la macelleria, il mattatoio, la clinica dove si eseguono gli aborti o la vivisezione, sono ugualmente responsabili.
Il «Mahabharata» afferma che non vi è differenza nell'uccidere un uomo o un animale, dichiarando altresì che il CONSUMO DI CARNE È UN CRIMINE, in cui ugualmente colpevoli sono coloro che permettono l'uccisione di animali, coloro che acquistano, vendono, cucinano o servono la carne, oltre a quelli che la mangiano.
Anche Seneca ci ricorda che: “La facoltà a delegare altri a commettere ciò che in prima persona ci ripugna è la causa della maggior parte dei delitti”.
I Testi Sacri più antichi dell'umanità e quindi della Bibbia stessa e che in occidente si ritrovano come concetti ben presenti sia nel pitagorismo che nei riti orfici affermavano che "Chi persiste nel mangiare carne umana, carne di cavallo, di mucca o di altri animali, nonostante si sia cercato di dissuaderlo con altri mezzi, deve essere ucciso". («Rig Veda, 10.87.16»)
Nello stesso buddhismo (si dice che il Buddha abbia attraversato molte vite precedenti in diverse forme animali) troviamo come l'imperatore indiano Ashoka (268-223 a.C.) emanò EDITTI PER PROIBIRE L'UCCISIONE DI ANIMALI NEL SUO REGNO SCOLPITI NELLA ROCCIA PER ESSERE VISIBILI A TUTTO IL POPOLO, e ancora conservati nei pressi delo Stupa di Dhauli nella zona nepalese.
Tutto questo per ricordare come visioni giustificazioniste nell'epoca del Kali-Yuga, in questa età oscura dove regna solo caos, non sono più legittime anche perchè parafrasando Nietzsche "Gli Dei sono morti" e cioè mancando quel collegamento spirituale e la qualicazione a poter agire in conformità con i tempi attuali, versare tutto quel sangue innocente attraverso sacrifici di tradizioni degenerate o completamente materializzate, non è da ritenersi in nessun modo più un atto sacro di pura offerta ma solo un vizio di gola.
A questo aggiungiamo che ciò che si chiama Tradizione è una condizione dello spirito immutabile e imperscrutabile solo nell'essenza non nella sostanza-forma, quindi si trasforma e cambia di stato in base al grado di consapevolezza che fa elevare o degradare un particolare uomo in base alla ciclicità che attiene ogni cosa che nasce e si manifesta su questo limitato mondo terrestre. - 17/03/2013 Un Beagle non è un "trofeo" o un "bottino di guerra"...
La vicenda Menarini, felicemente conclusasi con l’adozione di 8 cani beagle, provenienti da un laboratorio del Belgio, grazie a famiglie di Roma e Pomezia selezionate accuratamente da Celeste De Cristofaro, presidente dell’associazione “Attivisti per i Diritti degli Animali di Pomezia”, già protagonista di altre adozioni importanti come quelle avvenute per i 20 beagle prelevati dalla Sigma Tau sempre a Pomezia, ha avuto risvolti molto interessanti.
Intanto ha evidenziato una squallida “corsa” per accaparrarsi la prima pagina di un giornale da poter esibire agli occhi dei media; ma soprattutto ancora più negativo è stato di certo lo scontro, avvenuto pubblicamente tra diverse sigle e singoli attivisti soprattutto su FaceBook, che ha delineato come manchi una vera coesione tra chi lotta per liberare questi animali dalla sofferenza ed il perseguire una reale ed efficace strategia vincente per cambiare radicalmente questo sistema.
Sicuramente riconoscere che ciò che è avvenuto è grazie anche a chi giorno e notte ha presidiato Pomezia, ha aperto furgoni e camion di ogni dimensione, ha vissuto attimi di tensione con dipendenti e poliziotti, ha cercato “fisicamente” di resistere il più possibile, ha saputo muoversi con strategie nuove contro i vertici di una delle aziende farmaceutiche mondiali più forti, ha sicuramente avuto il suo peso.
Alla stessa maniera di chi prendendosi sulle spalle grandi responsabilità per organizzare manifestazioni o presidi di un certo tipo, al di là quindi del “nome” che organizza, dovrebbe meritare almeno un certo rispetto, soprattutto perché ci mette una faccia ben poco “virtuale”, soprattutto in questura.
Nessuno nega altresì che un certo aiuto lo abbiano fornito anche quelli, distanti chilometri più o meno lunghi rispetto al luogo dove avveniva il fatto (e ci sono persone che se ne sono fatta di strada per essere presenti), che si sono mossi o attivati “virtualmente” nel diffondere notizie e aggiornamenti (a volte però con un certo pressappochismo che ha alimentato dissapori con chi c’era); ma il problema di fondo che a volte traspare è che non ci si mette in prima linea solo per “dovere”, ma anche per “apparire”.
Ciò infatti che si evince dal confronto lungo, articolato e difficile che c’è stato tra alcuni rappresentanti di associazioni animaliste e la controparte della Menarini RTC, è stata una forte pressione politica da parte di alcune sigle “pesanti” e di personaggi molto noti, quando si è avuta la notizia che l’azienda era pronta a dare in affido questi otto beagle.
Non solo, un altra cosa a nostro modo di vedere piuttosto spiacevole, come già avvenuta con i 2600 cani di Green Hill, prima “adottati” perché ormai molto famosi agli occhi della gente e poi “riconsegnati” (se non addirittura “abbandonati”) alle prime difficoltà che potevano nascere con tali razze molto particolari e forti, è stata il ribadire una differenza “economica” e diremmo quasi “merceologica” che avevano questi otto cani (e che hanno tutti gli altri prigionieri negli stabulari di laboratori di tutto il mondo quando si riescono a tirare fuori e salvare da morte certa), rispetto ad animali di rifugi o canili.
Questo aspetto che è chiaramente anche una provocazione, è molto interessante perché denota in maniera chiara come prendere un cane beagle (e questo potrebbe perfino, come dicevamo, valere per un “Rattus norvegicus” o un “Rattus rattus” da 150 euro rispetto ad un classico topo di fogna) valutato 3000 euro e pubblicato come una “star” su media e giornali, non sia la stessa cosa di prenderne uno in un contesto piuttosto diverso e fuori dai riflettori.
Il problema è pertanto il “valore” che si vuole assegnare a questi cani, che non nasce sempre da virtù dedite alla causa, bensì da un aspetto quantitativo ed economico che prevede di monetizzare e quindi di mercificare la vita di esseri, noi compresi, su questo pianeta.
Non è accettabile questo, molto più delle polemiche che sono nate su presunte sostituzioni di quei cani con altri di “minor valore” quasi a non voler comprendere che ogni vita che nasce su questa Terra è irripetibile per motivazioni ben superiori ad un mero dato statistico o economico.
Da parte nostra, visto che pensiamo sia stata comunque ottenuta una vittoria importante in una guerra molto più complessa e da combattere con armi piuttosto differenti da quelle che ci immagineremmo di utilizzare, non ci saremmo mai sognati né di fare una sfilata mediatica con quel particolare beagle “conteso”, né di adottarlo, se non occorreva farlo per eventuali difficoltà oggettive.
Nel senso che se ci fosse stato richiesto di trovare un adozione vista la complessità che forse avrebbe comportato un cane beagle di circa 11 mesi, quindi non proprio un cucciolo, ovviamente ci saremmo assunti le nostre responsabilità e avremmo fatto il possibile, ma se non occorreva visto che c’erano già richieste assolutamente affidabili e qualificate, noi avremmo fatto volentieri un passo indietro, anche per stemperare le solite polemiche che volevano farci apparire come una di quelle sigle che si vantavano di esserci.
Come nostro stile e lo abbiamo sempre ribadito con forza, noi preferiamo stare dietro le quinte in queste vicende, osservare prima e agire poi, magari con le dovute strategie e precauzioni per non rovinare affrettatamente o istintivamente tutto; per rispetto a chi lo è e a chi rischia in prima persona, non ci azzarderemmo mai a professarci come liberatori ALF, altrimenti neanche dovremmo esistere come sito o associazione.
Noi aspiriamo semplicemente ad essere persone che si impegnano a dare un supporto attraverso l’informazione e l’attivismo, che crediamo siano due canali che debbano viaggiare di pari passo per avere più forza; ma soprattutto siamo sempre pronti a lasciare uno spiraglio e a non sbattere mai la porta in faccia a nessuno che, superando steccati o pregiudizi di qualsiasi tipo, voglia bussare per conoscere veramente e non per sentito dire, chi siamo. - 07/03/2013 Gli Animali conoscono un solo colore: quello del Sangue!
A seguito dell'atteggiamento ostile da parte degli organizzatori dell'evento del 20 Aprile a Milano, come Associazione Memento Naturae, siamo fieri di appartenere a quella lunga schiera di "cattivi" cui è stato proibito di essere presenti per quel dato evento.
Vorrà dire che concentreremo tutte le nostre forze per contribuire al meglio alla manifestazione internazionale contro la vivisezione che si terrà sempre a Milano in data 25 maggio 2013.
Quei "cattivi" rappresentano forse il fior fiore di un sano modo di fare animalismo che considera prioritario il mettere in secondo piano la propria specifica identità o appartenenza ideologica per favorire l'unica causa comune che interessa e che riguarda solo ed esclusivamente gli animali e la loro sofferenza.
Dal momento che "gli animali non conoscono la politica ma solo la sofferenza", ringraziamo pertanto tutte quelle associazioni e/o singoli che si impegnano, anche a fatica, per manifestare con chiunque per il bene di questi esseri innocenti.
Essendo noi considerati come "i più cattivi in assoluto" teniamo soprattutto a ringraziare tutti coloro che durante le infinite polemiche che in questi mesi si sono susseguite di continuo, ci hanno difeso volontariamente anche a rischio di essere tacciati per quello che in realtà non sono.
A questo proposito e rivolgendoci proprio a tali persone e non ad altri, vorremmo offrire un modesto contributo che avevamo preparato in occasione di un incontro, poi annullato, tra tutti gli attivisti, per far conoscere meglio la nostra visione del mondo come spunto per un confronto che ci auguriamo possa essere costruttivo per tutti.
http://www.mementonatura.org/docs/Memento_Naturae_oltre_l_Antropocentrismo_oltre_l_Antispecismo.pdf
Questo documento ognuno è libero di diffonderlo, se lo ritiene, a chiunque senza alcun tipo di restrizioni, perchè noi a differenza di qualcuno non ci nascondiamo, amiamo essere trasparenti e facciamo le nostre battaglie alla luce del sole.
Mai come oggi crediamo opportuna la frase che abbiamo portato a Pomezia e che per scelta non abbiamo firmato proprio perchè è una frase che appartiene a tutti e non solo a chi l'ha ideata: GLI ANIMALI CONOSCONO UN SOLO COLORE, QUELLO DEL SANGUE!
Grazie a tutti per quello che fate, per la dignità che avete e per il comportamento esemplare che da sempre dimostrate! - 21/02/2013 Divieto di accesso per i cani al Parco di Villa Guglielmi!
Comunicato 22 febbraio 2013
Proposta concreta dopo il divieto accesso cani a Fiumicino nel Parco di Villa Guglielmi
Dopo la vicenda cui si è reso protagonista in negativo, il Comune di Fiumicino, che ha affisso dei cartelli per vietare l’accesso ai cani nel parco di Villa Guglielmi, in base all'approvazione di un decreto comunale che prevede divieto assoluto di transito in moltissime aree verdi del Comune di Fiumicino (http://www.comune.fiumicino.rm.gov.it/up/m297/documenti/e71e68dd8a384ec.pdf), l' associazione Memento Naturae ha stilato una proposta concreta e crediamo molto fattibile, da sottoporre alle istituzioni in modo da trovare una soluzione condivisa sia per i proprietari di cani e sia per i cittadini che corrono o passeggiano tra i sentieri del parco.
Con la collaborazione di alcuni amici ed attivisti del posto, che sono assidui frequentatori di Villa Guglielmi, proponiamo la creazione di una nuova area cani, chiudendo l'area destra del parco con dei cancelletti, più precisamente quella oltre i due ponticelli, riaprendo l'ingresso secondario del parco, in modo così da offrire la possibilità per i nostri amici a quattro zampe di socializzare e sgambare liberi in un'area sufficientemente spaziosa, senza invece essere relegati nelle due misere ed incolte aree cani già presenti, visto che fortunatamente a Fiumicino i proprietari dei cani sono molto numerosi.
All'interno della suddetta area si potrebbero creare due recinti più piccoli per permettere anche ai padroni di cani aggressivi di liberare il proprio amico dal guinzaglio e nella restante parte del parco, regolamentare l'accesso ai cittadini solo con i cani al guinzaglio e con sacchetto per la raccolta delle deiezioni, incentivando allo stesso tempo i controlli dalle unità preposte per coloro che non accettano regole di buona convivenza e di semplice educazione.
Aggiungiamo poi che il suddetto decreto 71 approvato il 23-05-2012 debba essere sospeso o quantomeno rettificato, in quanto nel 2013 è decisamente inammissibile vietare l'accesso alle aree verdi ai proprietari di animali, quando al contrario l'adozione degli stessi debba essere promossa e soprattutto sostenuta da quel Comune che qualche mese fa si era dimostrato piuttosto sensibile alle tematiche per la tutela e il benessere di tutti gli animali e non sono quelli d’affezione.
Comunicato 21 febbraio 2013
Vi è dell'incredibile nella vicenda che è accaduta poche ore fa' a Villa Guglielmi. Degli amici di Fiumicino hanno prontamente informato i nostri volontari che all'ingresso del Parco di Villa Guglielmi sono stati affissi dei cartelli con delle ordinanze da parte del Comune, che rifacendosi ad un fantomatico articolo D.G.C. 71 del 23-05-2012, vieterebbero in questa area pubblica, vero e proprio simbolo per gli amanti delle passeggiate con amici a quattro zampe, l'accesso ai cani a seguito di un esposto che sembra esser stato fatto da persone che si trovano a correre lì.
Si vorrebbe quindi ridurre alle due piccole aree, neanche troppo curate a sentire chi le frequenta, le scodinzolate e le corse di centinaia di amici a quattro zampe che popolano allegramente il Parco.
Nel 2013 invece di migliorare veramente il nostro rapporto e la nostra empatia con gli animali, cui però "stranamente" politicanti di ogni schieramento fanno a gara per tenere il loro cuccioletto in braccio, si crea sempre più distanza con coloro che a differenza nostra non tradiscono nemmeno se li abbandoni.
Questo esposto chissà, forse sarà stato fatto da chi invece di cercare un motivo intento a capire da dove possono nascere queste conflittualità, se dall'educazione o da altro, si nascondono dietro questo tipo di denunce.
Un esposto che, come tutte le faccende della burocrazia italica, vero e proprio cancro della società moderna, non trova pertanto un responsabile e lascia brancolare nel buio anche le stesse persone che dovrebbero conoscere perfettamente la situazione.
L'uomo i suoi spazi li deve sempre ottenere a discapito delle altre creature, basterebbe pensare a quello che è successo poco più di 24 ore fa', dove è stato soppresso l'unico orso libero che viveva in Svizzera perché si è comportato troppo da orso, cioè cercando cibo e di conseguenza avvicinandosi troppo in un territorio, le Alpi, che un tempo era suo e che ora invece è prerogativa di un homo sapiens che non riconosce più dignità e rispetto a nessuno, neanche a se stesso.
Ai signori che hanno così bisogno di correre sarebbe opportuno ricordare che spazi per muovere le loro articolazioni, li hanno sicuramente anche allo stadio di atletica di Fiumicino, zona tutta per loro, dove non hanno come concorrenti questi pelosi che vogliono così lontani da loro (e a cui non è dato mentire visto che sentono bene chi non li desidera affatto), quindi invece di pensare a come tenere lontane le "bestie" da voi, provate a riconoscere l' "animale" che è in voi e che vi fa agire in questa maniera.
Ci auguriamo che viste le immediate e spontanee proteste da parte di tantissimi amanti di cani, che minacciano anche di andare sotto la sede del Comune, si risolva al più presto, con intelligenza e non con pressappochismo, questa incresciosa situazione.
Da parte nostra saremo attenti a seguire ogni mossa per far rimuovere al più presto questo divieto che per noi è assolutamente un assurdo.
testo dell'ordinanza del Comune di Fiumicino
http://www.comune.fiumicino.rm.gov.it/up/m297/documenti/e71e68dd8a384ec.pdf
Articoli sull' accaduto
Il Faro on Line - 21 febbraio 2013
http://www.ilfaroonline.it/2013/02/21/fiumicino/villa-guglielmi-vietato-laccesso-ai-cani-34342.html
GeaPress - 22 febbraio 2013
http://www.geapress.org/brevi/fiumicino-rm-villa-pubblica-interdetta-ai-quattro-zampe/41711
Fiumicino on line - 22 febbraio 2013
http://www.fiumicino-online.it/articoli/cronaca/villa-guglielmi-memento-naturae-propone-una-nuova-area-cani.html
AAM TerraNuova - 23 febbraio 2013
http://www.aamterranuova.it/Foto-Video-inchieste-dei-lettori/Cacciati-i-cani-dal-parco-di-Villa-Guglielmi
Servizio TV CanaleDieci su divieto cani Villa Guglielmi
http://www.youtube.com/watch?v=PoBqF0dZEU4&feature=youtu.be - 05/11/2012 No Biogas a Maccarese!
L' Associazione Memento Naturae, come già precedentemente fatto in sede di consiglio comunale per impedire la realizzazione di nessun tipo di discarica a Pizzo del Prete, comunica che ritiene valido solo quanto venne stabilito e concordato con il Comitato Rifiuti Zero Fiumicino nella delibera del 27 Aprile 2012 e non certo la possibile ipotesi di un mega-impianto a Biogas che si vorrebbe prevedere in un territorio agricolo già fortemente minato sia da una forte speculazione che interessa vaste aree naturali con varie situazioni a rischio idro-geologico, sia da una politica cementizia molto miope e forse senza precedenti.
Grazie alla documentazione fornitaci prontamente dal Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, leggiamo che la struttura prevista è da costruire a Maccarese in Via Tre Denari, realizzata su 17,4 ettari di Riserva del Litorale nella località "Bonifica della Pagliete", con una copertura approssimativa di circa 76.000 metri quadri e sopratutto e questa nota coincide con le preoccupazioni che esprimavamo prima, sono previsti ben otto ettari con la dicitura "TERRENO DISPONIBILE"!
Non solo! L' impianto di digestione anaerobica essendo collegato ad una non raccolta differenziata che si effettua oggi nella Capitale, andrebbe sicuramente a trattare per ottenere la Forsu, una ampia gamma di cosidette sostanze organiche molto eterogenee tra loro e che verrebbero prelevate da scarti di tipo agro-industriale poco chiari e senza pertanto avere quindi quel quadro esaustivo che possa dimostrare senza ombra di dubbi che non ci siano reali pericoli di emissioni, anche contaminanti, nell' aria.
Invitiamo pertanto amministrazioni comitati e cittadini, a manifestare il proprio dissenso, visti soprattutto gli interessi in gioco che prevalgono ormai da sempre sulle comunità interessate e che rappresentano in realtà tentativi molto goffi di risolvere il problema dei rifiuti senza andare mai alla radice della causa vera che lo ha generato e che continuerà ancora a mantenerlo in essere se non si attua un cambiamento radicale di mentalità.
