Riabilitazione animali da laboratorio: invito all'adozione
L'iniziativa di Riabilitazione degli animali usati nei laboratori può essere chiamata "quarta R", dopo le 3R già note a chi si occupa di sperimentazione animale: Riduzione (usare un minor numero di animali), Raffinamento, Rimpiazzamento. Il progetto è già attivo in Italia dal 2002 per la riabilitazione dei cani, e dal 2004 e' partito il progetto "Vita da topi" per salvare invece i piccoli animali, come topi, ratti, gerbilli, criceti, conigli. In totale, sono stati salvati migliaia di animali di varie specie; è stato attivato più di recente anche in altre nazioni, attraverso il Centro Internazionale I-CARE, con ottimo successo.
"Riabilitare" gli animali significa salvarli dai laboratori, riabituarli a una vita "normale", un po' alla volta, e poi darli in adozione presso famiglie.
Le esperienze accumulate durante le riabilitazioni di animali usati in laboratorio, come ratti, topi, conigli, cavalli, asini, cani, gatti e primati, portano a concludere che possono sorgere dei problemi, comunque sempre risolvibili, anche in quegli animali che non sono mai stati sottoposti ad esperimenti e che vengono salvati dal laboratorio in buone condizioni fisiche, in quanto si riscontrano spesso segni evidenti di traumi psicologici, che devono essere risolti.
Solitamente gli animali da riabilitare provengono dalle seguenti situazioni:
- Animali ceduti dal laboratorio al rifugio al termine di un progetto specifico oppure nel caso di chiusura del laboratorio.
- Animali salvati dal laboratorio a causa di irregolarità riscontrate nel laboratorio stesso.
- Animali coinvolti in studi non terminali (cioè che non prevedono la soppressione finale dell'animale).
- Animali usati per studi comportamentali.
- Animali non più necessari perchè il laboratorio adotta dei metodi alternativi.
- Animali in sovrappiù, comprati ma mai usati.
- Cuccioli provenienti da studi di teratogenicità (cioè test in gravidanza per studiare l'effetto delle sostanze sotto test sulla prole) che sopravvivono al parto e sono in condizioni da poter vivere senza problemi.
Il progetto "Quarta R" è uno dei progetti più importanti dell'organizzazione I-CARE e i suoi obiettivi sono:
- mettere in contatto centri di riabilitazione di tutto il mondo;
- incoraggiare, supportare e condurre studi etologici sugli animali riabilitati, per dimostrare in modo ancora più evidente l'enorme impatto negativo delle condizioni di stabulazione sulla fisiologia e psicologia degli animali;
- contribuire alla diffusione dell'informazione sulle possibilità e metodologie di riabilitazione.
Memento Naturae invita ad adottare animali riabilitati. Per offrire la propria disponibilità è necessario scrivere a 4thR@icare-worldwide.org
Altre informazioni sono reperibili presso i seguenti siti
http://www.vitadatopi.net
http://www.agireora.org/progetti/riabilitazione.html#cosa_fare
http://www.agireora.org/attivismo/adozione.html
http://www.icare-worldwide.org/rehab/index.html
