Riabilitazione animali da laboratorio: invito all'adozione
- Corso per volontari addetti al recupero degli animali da laboratorio
20 - 21 ottobre 2007 Canile della Muratella - Via della Magliana 856 ROMA
Relatori del corso: Dr. Massimo Tettamanti - Dr.ssa Elena Baistrocchi
1 - Obiettivo del Corso
Grazie alla svolta culturale e legislativa del 2004 oggi è possibile la riabilitazione degli animali da laboratorio. il corso intende fornire un protocollo di riabilitazione per formare persone in grado di svolgere i delicatissimi ruoli che prevedono il reinserimento di animali nel decisivo passaggio dalla gabbia (laboratorio) alla tana (centro di recupero)
2 - Riabilitazione dei Conigli
I conigli utilizzati sono generalmente di razza New Zealand nella varietà albina gigante. I soggetti che escono, sono delibitati nella struttura scheletrica e presentano spesso deformazioni ossee (soprattutto lesioni spinali). Percio è d'obbligo evitare di toccargli la schiena ma anche di prenderli per le orecchie, visto che soffrono terribilmente alla stessa intensità dei topi quando vengono "erroneamente" presi per la coda (abituiamoci a vedere le realtà dei fatti che non sono come spesso ci raffigurano nei cartoni animati). Normalmente si utilizzano in cosmesi per esperimenti di tossicità (test Draize)
3 - Riabilitazione delle Cavie - Porcellini d' India
Prevalentemente vengono utilizzati esemplari di cavie albine a pelo corto. Il percorso di riabilitazione per questi animali consiste nella reintroduzione alla vita di gruppo (considerando che le cavie sono animali più "rustici" dei conigli) e al cambio di alimentazione poichè è un animale abitudinario e perciò il passaggio deve essere "graduale" (vista anche l'alimentazione "standard" che ricevono nei laboratori in base alla specifica caratteristica che richiede l'esperimento)
4 - Riabilitazione dei Ratti
Normalmente il Rattus norvegicus è il più utilizzato nei laboratori di tutto il mondo. Vista l'aspettativa di vita molto bassa (circa 3 anni) è più facile che questo roditore si riabiliti in tempi molto ristretti.
5 - Progetto DL4 – Riabilitazione di Cani e Gatti
Dal 1997 è possibile riabilitare cani e gatti. I cani utilizzati sono normalmente beagle perchè sono fisicamente fortissimi e resistenti e in più sono cani che non mordono caratteristica questa importante per chi "lavora" con loro. I gatti sono soggetti molto più difficili sopratutto a livello psicologico (ci sono casi di gatti che non si sono mai riabilitati o che non hanno mai più accettato la presenza dell'uomo). Sia i cani che i gatti comunque (a differenza degli altri animali che vivono prettamente in gruppo), vanno riabilitati a seconda delle loro condizioni, ogni soggetto adottato deve essere seguito individualmente.
6 - Riabilitazione di Primati
Finalmente anche i primati che non sono "mai" usciti dai laboratori di ricerca potranno essere gradualmente riabilitati. Oggi nel 2007 il Parco faunistico dell'Abatino vicino Rieti, si sta impegnando in un progetto che preveda il reinserimento sociale di primati sottoposti a sperimentazione animale.
- Recupero Animali da Laboratorio - Metodologie Alternative
Un po di storia del recupero e la nostra fiducia per i metodi sostitutivi agli animali
